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PERCORSI E VISITE CONSIGLIATE PER CONOSCERE LA VALLE DI SCALVE
a cura di Maurilio Grassi

Introduzione

Le alluvioni hanno una storia antica
L'antica piana di fondovalle
La frana "Pasquai"
Mi piego e a volte mi spezzo
Libri di pietra
L'ingegneria naturalistica avanza
Anche il ghiaccio ha fatto la sua parte
L'architettura delle montagne
Del ferro e del fuoco
La storia del pianeta registrata nella pietra
Il ciclo dell'acqua
Il suolo sotto i piedi
Riserva Boschi del Giovetto

La frana "Pasquai" (4)

(Foto 09)
Il torrente della valle Nena ha scavato, e sta ancora scavando, il proprio alveo. La causa di quest'erosione di fondo legata all'ultima glaciazione, terminata circa 10.000 anni fa.
Al ritiro dei ghiacciai il fondo della valle di Scalve si trovato pi alto rispetto a quello della val Camonica e, quindi, il torrente Dezzo ed i suoi affluenti hanno cominciato a scavare per riequilibrare il loro fondo. L'approfondimento del fondo di un torrente si accompagna spesso a fenomeni d'erosione laterale lungo le sponde, che possono provocare l'innesco di fenomeni franosi.
Il fenomeno erosivo, proseguito nel tempo, lungo la valle Nena, aveva provocato la formazione di un'estesa zona di frana, lungo il tratto di sponda sinistra, posto di fronte alla chiesa d'Azzone. La zona di frana stata sistemata nell'anno 1994.
Attualmente ancora evidente la nicchia semicircolare che definiva il settore in frana ed al suo interno si possono osservare, ancora attivi, dei piccoli fenomeni d'erosione da ruscellamento, legati allo scorrimento concentrato delle acque piovane lungo solchi relativamente ripidi.
Inserire: vista frontale della zona di frana dopo l'intervento.
La sistemazione di questo fenomeno franoso stata condotta principalmente con tecniche dell'ingegneria naturalistica. La scarpata di frana stata sistemata con il seguente schema di lavoro:
*  Riprofilatura del terreno, per diminuire la pendenza e portarla a valori prossimi alla pendenza di sicurezza dei terreni.
*  Consolidamento del terreno con viminate e impianto di specie arboree
*  Protezione del terreno con la ricostituzione di vegetazione erbacea.
Osservando con attenzione le sponde del torrente, si possono notare altri tratti d'orlo, sia lungo la sponda destra sia sinistra, ancora soggetti a fenomeni d'erosione attiva, in parte nascosti dalla vegetazione che cresce nelle zone adiacenti.

Glossario

programmazione: www.scalve.it